Gruppo di lavoro COOP ID srilanka con Silvio Bessone
  • qualità non adeguata del cacao
  • presenza di contaminazioni (in particolare da larve di lepidotteri)
  • gestione non strutturata della raccolta e del post-raccolta
  • assenza di una filiera organizzata

Il progetto è stato successivamente sviluppato con il supporto di partner istituzionali e finanziari, tra cui ETIMOS e ICEI, fino ad arrivare alla realizzazione di un centro di trasformazione dedicato.

Il percorso ha consentito di creare una base operativa più solida rispetto alla situazione iniziale, migliorando:

  • la qualità del cacao prodotto
  • la gestione del sistema produttivo
  • la struttura organizzativa della filiera

Pur partendo da condizioni complesse, è stato possibile costruire le basi per uno sviluppo qualitativo progressivo.

  • la qualità del cacao prodotto
  • la gestione del sistema produttivo
  • la struttura organizzativa della filiera

Questo tipo di esperienza dimostra come sia possibile intervenire in contesti inizialmente poco strutturati e creare valore attraverso un approccio sistemico.

Il punto di partenza non rappresenta un limite, ma una condizione da cui sviluppare un percorso di crescita, a condizione che vi sia una direzione chiara e una gestione coerente del processo.